Di cosa si tratta
La pratica di cittadinanza è un lungo viaggio di documenti: certificati di nascita e matrimonio, attestazioni, traduzioni, legalizzazioni, scadenze da non perdere. La facciamo scorrere senza stress.
Ti spieghiamo fin dall’inizio quale percorso hai davanti, quali documenti servono e quanto può durare, senza promesse a vuoto, con un quadro chiaro del tuo caso.
La cittadinanza corre su due binari diversi, e conviene sapere su quale ti trovi. Riottenere o far riconoscere la cittadinanza albanese, spesso per chi è di origine albanese o l’ha persa per strada, non è la stessa procedura di un fascicolo di cittadinanza italiana, con i suoi uffici, i suoi moduli e i suoi documenti a supporto. Guardiamo a che punto sei prima di farti spendere tempo e denaro, e costruiamo il fascicolo su quella risposta invece che su una lista generica. Molti di chi ci scrive vive nella comunità albanese in Italia e non sa a quale porta bussare per prima: mettere a fuoco il binario giusto è già metà del lavoro.
Quando la cittadinanza si chiede per discendenza, jure sanguinis, il lavoro diventa un pezzo di storia familiare su carta. Si risale una linea di antenati e si raccolgono i loro atti di nascita, matrimonio e morte, ognuno tradotto e legalizzato perché venga accettato, e più indietro arriva la linea, più a fondo scende la ricerca negli archivi. Sappiamo dove sono conservati questi atti in Albania e come richiederli, e questo ti risparmia lettere che dall’estero restano senza risposta. Ogni generazione in più significa un’altra serie di atti da trovare e legalizzare, per questo mappiamo l’intera linea prima di richiedere qualcosa.
Gli atti vecchi sono di rado in ordine. Un cognome scritto in un modo per il nonno e in un altro per il padre, un atto mai registrato, una data che cambia tra due documenti, un certificato fermo in un archivio che non risponde più: sono vuoti da ricomporre prima di depositare il fascicolo, non dopo che è tornato indietro respinto. Li segnaliamo per tempo e ti diciamo con chiarezza cosa si può correggere e cosa richiede un’altra strada. Una rettifica di un nome o di una data, fatta all’ufficio giusto, spesso sblocca un fascicolo che sembrava fermo da anni.
Gran parte si può fare senza che tu viaggi a ogni passo. Ci mandi quello che hai, il resto lo richiediamo noi, e dove serve una firma o una procura te lo diciamo in anticipo, lavorando dallo studio sulla SH1 a Mamurras. Prepariamo e seguiamo la parte albanese del fascicolo e, dove accanto corre una procedura italiana, ti aiutiamo a capire cosa chiede e teniamo le due in passo. Sui tempi, diffida di chi promette una data fissa: dipende dalle istituzioni, e preferiamo darti un quadro realistico e aggiornarlo piuttosto che venderti una scadenza.
Come funziona
Valutazione del caso
Vediamo insieme a che punto è la tua pratica e quale percorso hai.
Il fascicolo
Prepariamo la lista dei documenti e cosa va ottenuto e dove.
Raccolta & traduzioni
Raccogliamo, traduciamo e legalizziamo i documenti necessari.
Seguiamo fino in fondo
Ti accompagniamo per tutta la procedura, con aggiornamenti chiari.
Domande frequenti
- Quanto dura una pratica di cittadinanza?
- Dipende dal caso e dalle istituzioni. Ti diamo un quadro realistico fin dall’inizio, senza promettere tempi che non dipendono da noi.
- Mi aiutate con i documenti mancanti?
- Sì: ti diciamo esattamente cosa manca, dove si ottiene e ti prepariamo il fascicolo completo.
- Cosa comporta la cittadinanza per discendenza, jure sanguinis?
- Vuol dire dimostrare una linea ininterrotta fino all’antenato su cui si fonda la richiesta, con ogni atto di nascita, matrimonio e morte raccolto, tradotto e legalizzato. Gran parte del lavoro è d’archivio, e la ricerca sul lato albanese la seguiamo noi, così non scrivi agli uffici da un altro Paese aspettando al buio.
- Seguite anche il lato italiano della cittadinanza?
- Prepariamo e seguiamo la parte albanese, e per la procedura italiana ti orientiamo e coordiniamo perché i documenti combacino con quello che si aspettano gli uffici italiani. Tutto è seguito dall’avvocata Ejona Dajcaj, iscritta alla Camera Nazionale degli Avvocati, in albanese, italiano o inglese. Parlare direttamente con l’avvocata, invece che attraverso una catena di intermediari, è spesso ciò che tiene un fascicolo di cittadinanza dal perdersi per strada.
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