Quando il patrimonio è in due Paesi
Tante famiglie albanesi in Italia affrontano una successione con beni in entrambi i Paesi: una casa in Albania, conti o proprietà in Italia. La prima domanda non è "a chi spetta", ma "quale legge si applica", perché le regole della successione cambiano tra i due Paesi.
Nell’Unione Europea, il regolamento sulle successioni internazionali consente, in molti casi, di applicare la legge del Paese in cui il defunto aveva l’ultima residenza, oppure quella di cittadinanza. Ti spieghiamo quale regola vale per il tuo caso, così sai fin dall’inizio dove stai.
Dichiarazioni di erede e atti di proprietà
Per toccare un immobile in Albania serve una dichiarazione di erede valida lì, mentre per i beni in Italia può servire un’altra procedura. I documenti di un Paese spesso vanno tradotti e legalizzati con apostille per valere nell’altro.
La divisione tra eredi è la parte più delicata: ti assistiamo con discrezione perché la divisione sia chiara e senza conflitti, e perché nessun erede resti fuori o bloccato da un documento mancante.
Un avvocato per entrambi i lati
Il vantaggio di una successione transfrontaliera seguita bene è non correre da un notaio all’altro senza sapere come si collegano. L’avvocata Ejona Dajcaj segue la pratica in Albania e ti orienta anche sulla parte italiana, da remoto.
Ti stiamo accanto in un momento pesante: spieghi la situazione una volta, noi individuiamo documenti, traduzioni e passaggi, e seguiamo la pratica fino in fondo con aggiornamenti chiari.
Domande
- Quale legge si applica alla mia successione?
- Dipende dall’ultima residenza del defunto e dalla cittadinanza: in molti casi può applicarsi la legge di uno o dell’altro Paese. Valutiamo il caso fin dall’inizio e te lo spieghiamo con chiarezza.
- Posso seguire la successione senza venire in Albania?
- Sì, per la maggior parte dei passaggi: ci dai una rappresentanza e seguiamo le pratiche da remoto. Solo alcuni atti richiedono la tua presenza, e te lo diciamo prima.